modalità esecutive
I cicli di lavorazione
impostabili col nichel chimico sono molteplici, viste le diverse
possibilità tecniche, in tutti i casi,
comunque, l’iter dei pezzi all’interno della nostra
unità produttiva è pressoché identico
ed è il
seguente:
- verifica qualitativa e quantitativa del materiale in entrata;
- presgrassatura accurata;
- verifica del magnetismo latente per i materiali interessati ed
eventuale neutralizzazione con apposita attrezzatura;
- ciclo chimico che prevede ancora una sgrassatura chimica con
ultrasuoni, decapaggio chimico di pulizia che varia a seconda
del tipo di materiale, quindi riporto a spessore in bagno chimico
di
nichel-fosforo;
- asciugatura e pulizia;
- trattamento termico di sola deidrogenazione o indurimento a seconda
delle esigenze;
- verifica quantitativa, qualitativa e spedizione.
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una fase della lavorazione |
Verifiche
qualitative effettuate
In ciascun lotto di produzione vengono verificati
i parametri fondamentali a campione quali:
- lo spessore di riporto (garantito +/- 2 micron del nominale);
- la microdurezza (garantita +/- 50 HV dalla nominale);
- l’adesione.
L’esito di queste verifiche costituisce
il certificato di controllo qualità che accompagna, se richiesto,
il DdT in uscita.
Il tutto in ottemperanza quanto previsto dalla norma UNI
EN ISO 9001:2015 alla quale Acrim è allineata.
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particolari automotive
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